la vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo
361 views |0 comments
Sicurezza e salute in collaborazione con ReNoVa

Luana Isicrate, ci racconta, in questa intervista, la sua azienda e il perché abbia scelto di entrare a far parte dei partner ReNoVa Group.

Cominciamo col dire di cosa si occupa Formidouble, l’azienda di cui Luana è Presidente.
Il core business è l’attenzione alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro: igiene alimentare e certificazioni qualità, ambiente, sicurezza, responsabilità sociale, IFS e BRC.

Dal 2000, Formidouble è al fianco delle aziende e dei professionisti che vogliono andare oltre il mero adeguamento formale richiesto dalla legge e attuare  un vero e proprio sviluppo culturale della propria azienda.

L’obiettivo dell’azienda è valorizzare il territorio creando benessere a tutti i livelli.

Luana, su quali presupposti è nata l’azienda di cui oggi sei Presidente?

Formidouble, che è un marchio commerciale neonato, esiste dal 2000 con la ragione sociale (tutt’ora esistente) di Peainforma srl e, non si riduce esclusivamente ad un’attività lavorativa; mi è sempre stata a cuore l’idea di creare benessere sul territorio.

Essendo nata e vissuta a L’Aquila, fatta eccezione per il periodo delle prime esperienze post laurea in cui ho vissuto fuori città, il mio sogno era quello di apportare valore alla mia dimensione cittadina. Oggi l’ambizione è più ampia.

Il benessere, per me, non è un concetto esclusivamente economico: i soldi servono ma non sono l’unica cosa, c’è tanto altro per poter dire di stare bene.
I miei collaboratori ormai sanno che sono disposta a rinunciare a una parte di produttività a fronte di altro: rispetto reciproco, possibilità di andare incontro alle esigenze personali, (pre)occuparsi delle persone con cui si lavora.

Per questo motivo dedico molto tempo alla comprensione di come il mio team possa gestire la propria vita privata per far sposare il più possibile il lavoro con le esigenze personali di ognuno.

Se dovessi definire Formidouble in 3 parole, quali sarebbero?

La prima è sicuramente BENESSERE

L’ambito della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (con relativa formazione) è un obbligo normativo e spesso sgradito proprio perché tale – nonostante il periodo storico l’abbia rivalutato.
Tuttavia, come cercavo di spiegare prima, per me significa in sintesi “stare bene”, ovvero fare cose adeguate per ottenere benessere, il che coincide con il “perché” originario dell’azienda.

Il nostro proposito è creare quella cultura che faccia sì che in azienda si stia bene – poiché stare sicuri comporta di fatto un processo culturale: ci vuole Cultura della Sicurezza e la cultura si ottiene solo con la Formazione… ma questa non dovrebbe essere noiosa!

Per queste ragioni, la seconda parola che scelgo per descriverci è SORRISO, perché con il sorriso le cose vengono meglio!
Il nostro brand vuole esprimere energia e dinamismo e in una delle nostre aule troneggia questa frase di Jim Morrison:

“la vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo”

La terza parola che scelgo è SEMPLICITÀ.
Il settore salute e sicurezza è fortemente normato e burocratizzato, ma il nostro obiettivo è affiancare l’imprenditore nel rispettare la legge rendendogli le cose facili.
Facciamo questo partendo, ogni giorno, da noi per primi: internamente facciamo tutto il necessario per semplificarci il lavoro… possibilmente divertendoci.

 

Ci racconti come hai conosciuto i fondatori di ReNoVa, Mirko Cafasso ed Enzo Succitti?

All’inizio ho conosciuto Mirko tramite BNI (Business Network International: https://bni-abruzzo.it/it/index) poiché Assistant Director stava creando il gruppo di imprenditori dell’Aquila.

La filosofia BNI mi è subito piaciuta molto perché sono naturalmente molto portata alle relazioni: sono l’aspetto che prediligo nel lavoro.

Valori come fiducia, comprensione, il classico “come posso aiutarti?” di BNI per me sono sempre esistiti e sui quali ho costruito la mia attività e un team allineato.

Dunque, BNI mi ha appassionato immediatamente, sono entrata subito a far parte del capitolo aquilano e successivamente Mirko ha condiviso con me il progetto ReNoVa che stava avviando con il socio Enzo.

Ancora una volta, i concetti di cooperazione e unione mi hanno catturata: personalmente, oltre alla collaborazione, apprezzo anche una sana competizione, perché vedo il concorrente come qualcuno che partecipa allo stesso obiettivo – pertanto si possono scambiare idee e opportunità di lavoro, sviluppando anche attività insieme.

 

Perché hai deciso di aderire al progetto ReNoVa?

Il progetto ReNoVa mi è piaciuto perché già da qualche anno avevo in testa l’ambizione di uscire dal nostro territorio aquilano per essere maggiormente presenti in regione e non solo: abbiamo sempre realizzato iniziative anche fuori, ma non avevamo ancora attuato una strategia specifica in linea con questo obiettivo.

Durante la pandemia abbiamo fatto grossi investimenti, anche di marketing, per espanderci: in ReNoVa ho visto ulteriori possibilità di sviluppo.

Negli eventi avversi bisogna sempre vedere l’opportunità di crescita: per noi è stata quella di affacciarsi “oltre confine” sia per il servizio di consulenza sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sia di certificazioni volontarie – oltre che, come potete immaginare, per la formazione: abbiamo implementato e-learning e la cosiddetta “aula virtuale” in modalità mista, ovvero ospitiamo alcune persone in aula e contemporaneamente ve ne sono di collegate online da tutta Italia.

Sicuramente in ReNoVa vedo molte sinergie interessanti con il mondo immobiliare: a partire dall’erogazione di corsi di qualifica (poiché siamo un ente formativo accreditato presso la Regione Abruzzo) o comunque pratici, utili all’esercizio della professione, rivolti sia a chi già la esercita sia a quanti stanno prendendo in considerazione per la prima volta di lavorare in questo settore: stiamo già lavorando concretamente alla programmazione della futura ReNoVa Academy, ne sentirete presto parlare!

Inoltre, i concetti di sostenibilità o efficientamento energetico si sposano benissimo con le certificazioni volontarie di cui ci occupiamo, come quella ambientale.

Senza contare le sinergie da poter attivare con i numerosi Partner, ci sono già diversi punti di contatto e idee da sviluppare dal punto di vista professionale.

Un’ultima curiosità: ci descrivi la casa dei tuoi sogni?

La casa dei miei sogni coincide in buona parte con la mia attuale, indipendente e con giardino. Amo il contatto costante con l’esterno e con la terra: desidero verde e piante intorno.
Per il futuro, sogno una casa su un solo piano anziché su tre!

Share

Post comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Go Top